Nietzsche propugna l’avvento di un nuovo tipo di uomo, capace di liberarsi dai pregiudizi e dai vecchi schemi, di smascherare con il metodo genealogico l’origine umana troppo umana dei valori, nonché di farsi consapevole creatore di valori nuovi. Non sarebbe corretto definire un uomo del genere superuomo : super indica sopra, quindi ’super-uomo’ vuol dire ‘colui che è sopra gli uomini’ e li schiaccia. Nietzsche parla piuttosto di ‘oltre-uomo’, (traduzione letterale dal tedesco Über-Mensch): l’Oltreuomo non schiaccia gli continua
October 16, 2006
Il pensiero illuministico
Questo periodo, che inizia con Umano, troppo umano (1878-1880), coincide con l’avvento della scrittura aforistica, e risulta caratterizzato dal ripudio dei vecchi maestri, come Schopenhauer e - in particolare - Wagner. Nietzsche lo accusa di essere un tipico decadente, e una malattia che ammala tutto ciò che tocca. In questo periodo, il filosofo abbandona la “metafisica da artista”, per privilegiare la scienza. Considererà l’arte come il residuo di continua
Il pensiero di Nietzsche
Nietzsche mostra come i grandi valori della cultura occidentale, quali la verità , la scienza, il progresso, la religione, vadano distrutti e smascherati. C’è nell’uomo una sostanziale paura della creatività della vita, che produce valori collettivi sotto la cui giurisdizione la vita viene disciplinata, regolata, schematizzata. Sono “valori che disprezzano la vita”, che generano un processo di nullificazione. La storia della cultura occidentale è pertanto la storia del nichilismo, e quindi la storia della decadenza. Nichilismo è il processo per cui i concetti capitali della metafisica (essere, verità , realtà , ecc…) si nullificano e si rivelano infondati. Nietzsche afferma continua
Biografia di Nietzsche
Friedrich Wilhelm Nietzsche è il primogenito del pastore protestante Karl Ludwig, reazionario monarchico, già precettore alla corte di Altenburg, e di Franziska Oehler, figlia, come il marito, di un pastore. Nel 1846 e nel 1848 nascono altri due figli, Elisabeth e Joseph, che muore nel 1850. Il 30 luglio 1849 muore il padre, già affetto da disturbi psichici e la famiglia si trasferisce l’anno dopo a Naumburg, dove Friedrich inizia gli studi di lettere classiche e religione. In famiglia apprende la musica e il canto, compone poesie, legge Goethe, Holderlin e Byron; nel 1858 inizia a frequentare continua
Ciclo dei vinti di Verga
Parallelamente alle novelle Verga inizia a delineare il progetto di un Ciclo dei Vinti di romanzi (mai terminati) che riprende il modello già affermato dai “Rougon-Macquart” di Zola che consisteva in un corpus di venti romanzi, pubblicati tra il 1871 e il 1893, nei quali lo scrittore traccia un quadro della società francese del secondo Impero attraverso le vicende dei membri di una famiglia). continua
Romanzi realistici di Verga
A Milano termina il romanzo “Eva” che aveva iniziato a Firenze, storia di un giovane pittore siciliano che a Firenze brucia le sue illusioni e i suoi ideali artistici per amore di una ballerina, simbolo di una società materialistica, che vive di piaceri effimeri e nel disprezzo per l’arte. In Eva, il Verga, con la protesta per la nuova condizione dell’intellettuale emarginata dalla società borghese, si avvicina all’accesa polemica anticapitalista che caratterizza la Scapigliatura continua
Riassunto novelle Verga
La formazione quindi del Verga narratore avvenne sulle pagine di Castorina e su “Il Progresso e la Morte” dell’Abate e a soli quindici anni, tra il 1856 ed il 1857, Verga scrisse il suo primo romanzo d’ispirazione risorgimentale “Amore e patria” rimasto inedito. I suoi studi superiori non furono regolari. Iscrittosi nel 1858 alla Facoltà di legge all’Università di Catania, non terminò i corsi,preferendo dedicarsi all’attività letteraria e al giornalismo politico. continua
Biografia di Oscar Wilde
Oscar Wilde nacque al n. 21 di Westland Row a Dublino. Sir William Wilde, padre del futuro scrittore, fu un oculista molto celebre, e fra i suoi illustri pazienti v’era pure il re Oscar I di Svezia, padrino per procura, del giovinetto Wilde. Scrisse libri sull’archeologia e il folklore e fu un filantropo. La madre, Jane Francesca Elgee, aveva fondato un salotto letterario a Dublino impegnandosi a favore dell’emancipazione femminile, dopo essere stata in gioventù un’accesa sostenitrice dell’indipendentismo irlandese e una scrittrice di successo. Oscar Wilde venne educato a casa fino a nove anni, successivamente continua
October 3, 2006
Biografia di Pablo Picasso
Pablo Ruiz Picasso (Málaga, 25 ottobre 1881 - Mougins, 8 aprile 1973) è stato un pittore spagnolo di fama mondiale, è considerato uno dei maestri della pittura del XX secolo. Usava dire agli amici di considerarsi «anche un poeta». Figlio di José Ruiz Blasco, anch’egli pittore ed insegnante, e di MarÃa Picasso López. Il suo nome completo era Pablo (o Pablito) Diego José Santiago Francisco de Paula Juan Nepomuceno CrispÃn Crispiniano de los Remedios Cipriano de la SantÃsima Trinidad Ruiz Blasco y Picasso López
Biografia di Matisse
Matisse, André Derain, Maurice de Vlaminck e Georges Rouault furono tra gli artisti bollati come fauves al Salon d’Automne del 1905: erano un gruppo disparato unito da un uso fantasioso del colore che scandalizzò il pubblico parigino. Il Fauvisme, che implicava un colorismo sfrenato, uno stile in cui era il colore, più che la forma, a dare vita ad un dipinto, fu in parte ispirato dai colori piatti ed audaci di Paul Gauguin e portò all’Espressionismo. continuaÂ
Appunti Henry Ford
Henry Ford (Dearborn, Michigan, 30 luglio 1863 - Detroit, Michigan, 7 aprile 1947) fu uno dei fondatori della Ford Motor Company, società produttrice di automobili, ancora oggi (2006) una delle maggiori società del settore negli USA e nel mondo. Henry Ford, con lo scopo di contenere i prezzi dei beni prodotti attraverso la riduzione dei tempi di lavorazione, introdusse il sistema di lavoro della catena di montaggio. Resta famosa la Ford T, auto semplice (era disponibile solo di colore nero) ed economica, la prima ad essere prodotta su continuaÂ
Teorie di Keynes
John Maynard Keynes, primo Barone Keynes di Tilton (Cambridge, 5 giugno 1883 - 21 aprile 1946), da molti considerato il più grande economista del XX secolo, ha influenzato grazie alle sue idee sia l’economia che la politica. Viene ricordato soprattutto per aver sostenuto la necessità dell’intervento pubblico nell’economia con misure sia fiscali che monetarie qualora una insufficiente domanda aggregata non riesca a garantire la piena occupazione. Le sue idee sono state sviluppate e formalizzate nel dopoguerra dagli economisti keynesiani (della scuola keynesiana). È inoltre considerato il padre della moderna macroeconomia continuaÂ
Vita di Emiliano Zapata
Emiliano Zapata (8 agosto 1879 - 10 aprile 1919) è stato un capo rivoluzionario messicano. Le prime notizie sulla sua vita risalgono al 1909 quando è dirigente agrario nello stato di Morelos; nel 1911 diventa capo di una insurrezione nel Sud del Messico. Le richieste zapatiste, che consistevano in una radicale riforma agraria, furono rifiutate dai successori di Porfirio Diaz. Dopo l’assassinio di Francisco Indalecio Madero e la presa del potere del generale Victoriano Huerta la lotta armata continuaÂ
Appunti Che Guevara
Ernesto Guevara de la Serna, più conosciuto come Che Guevara (nato a Rosario in Argentina il 14 giugno - per altri il 14 maggio - 1928, morto a La Higuera, in Bolivia il 9 ottobre 1967) è stato un rivoluzionario marxista, un medico e un uomo di stato a Cuba. Il soprannome Che Guevara gli venne dato a Cuba, durante la rivoluzione che portò nel 1959 Fidel Castro al potere abbattendo il regime di Fulgencio Batista: i guerriglieri al suo fianco volevano sottolineare - con l’inserimento davanti al cognome della sillaba Che (intercalare continuaÂ
Appunti Mao Tse Tung
Mao Zedong, scritto anche Mao Tse-Tung, (26 dicembre 1893 - 9 settembre 1976) fu presidente del Partito Comunista Cinese dal 1935 alla sua morte. Sotto la sua guida, il partito salì al governo della Cina continentale, come risultato della sua vittoria nella guerra civile cinese e della fondazione della Repubblica Popolare Cinese (di cui fu presidente) nel 1949. Mao sviluppò un Marxismo-Leninismo “cinesizzato”, noto come Maoismo, parallelo all’ideologia politica nota come Stalinismo, e continua